Il sistema di pedaggio in Belgio: VIA PASS


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Chi deve pagare: i veicoli per il trasporto di merci con massa massima autorizzata superiore alle 3,5 tonnellate.

Il 1 aprile 2016, le tre regioni del Belgio, le Fiandre, la Vallona e Bruxelles, hanno introdotto una tariffa fissa basata sull'uso della rete stradale belga: circa 6500 km, composta da autostrade, strade regionali e comunali.
Il pedaggio elettronico avviene tramite l’unità di bordo VIA-PASS, fornita da Satellic. L’importo del pedaggio è calcolato in base a:

  • Classe di emissione Euro del veicolo;
  • Peso totale del veicolo;
  • Chilometri percorsi;
  • Tipologia di strada
Il pedaggio in Belgio è soggetto ad IVA solo nella Regione della Vallona.
In Belgio non sono previsti sconti sul pedaggio.
Fattura mensile riepilogativa intestata al cliente finale per consentire il recupero dell’iva estera.

CTI CIRIOTTO si incarica della procedura di registrazione presso Satellic e della presa in carico del pagamento delle autostrade del Belgio con pagamento posticipato (post-pay).

RECUPERO DELL'IVA ESTERA
L'IVA sulle spese sostenute all'estero è rimborsabile sulla base della disciplina della detraibilità vigente nel Paese dove è avvenuta la spesa.
L'istanza, finalizzata al recupero dell'IVA estera, deve essere presentata in via telematica direttamente all'Amministrazione finanziaria dello Stato membro di appartenenza entro il 30 settembre dell'anno solare successivo a quello di riferimento.
Le spese assoggettate a IVA all'estero di cui si può chiedere rimborso sono:
Le spese di viaggio e di rappresentanza, le spese del carburante e dei pedaggi autostradali, le spese relative alla partecipazione a fiere, convegni, seminari e quanto fatturato per la locazione di mezzi di trasporto.
CTI CIRIOTTO si occupa di presentare la domanda di rimborso per ogni paese della comunità europea e di effettuare il rimborso.

DISTACCO DIPENDENTI IN BELGIO
Con la circolare n. 7438 del 16 gennaio 2017, per operazioni di cabotaggio, il Belgio ha introdotto alcune importanti novità che di seguito riassumiamo:
Obbligo di nominare un rappresentante in Belgio, il quale dovrà fungere da collegamento tra l’impresa e le autorità belghe nel fornire, su richiesta, qualsiasi documento relativo all’attività di trasporto. Il rappresentante può non essere residente in Belgio;
Obbligo di comunicare il trasporto di cabotaggio per il tramite della piattaforma online LIMOSA www.limosa.be. Sul sito la documentazione è disponibile in varie lingue (olandese, francese, inglese e tedesco). Non va comunicato il trasporto internazionale (carico/scarico in Belgio) né quello in transito;
Obbligo di comunicare la natura del lavoro che si andrà a svolgere e, nel caso in cui il distacco avvenga per il tramite di un’agenzia per il lavoro temporaneo, anche l’indicazione del numero di registrazione dell’ufficio per l’impiego.