Il sistema di pedaggio in Slovacchia: EMYTO


Tutti i vicoli e gli autobus superiori a 3,5 tonnellate che viaggiano sulle tratte autostradali e strade secondarie Slovacche pagano il pedaggio.
Il pedaggio elettronico avviene tramite i dispositivi satellitari EMYTO.
Ci sono due possibilità per viaggiare in Slovacchia:

  • Per gli utenti occasionali: si consiglia di ritirate il dispositivo EMYTO presso un punto di distribuzione e prepagare i consumi.
  • Per gli utenti regolari si consiglia di installate il dispositivo EMYTO in post-pay.
L'importo del pedaggio è calcolato sulla base a:
  • Classe di emissione EURO del veicolo
  • Numero degli assi
  • Peso totale del veicolo
  • Numero dei chilometri percorsi nei determinati tratti stradali.
Il pedaggio è soggetto ad iva locale e non sono previsti sconti.
Fattura mensile riepilogativa intestata al cliente finale per consentire il recupero dell’iva estera.
CTI CIRIOTTO si incarica della procedura di registrazione presso le autostrade della Slovacchia e della presa in carico del pagamento posticipato (post Pay).

RECUPERO DELL'IVA ESTERA
L'IVA sulle spese sostenute all'estero è rimborsabile sulla base della disciplina della detraibilità vigente nel Paese dove è avvenuta la spesa.
L'istanza, finalizzata al recupero dell'IVA estera, deve essere presentata in via telematica direttamente all'Amministrazione finanziaria dello Stato membro di appartenenza entro il 30 settembre dell'anno solare successivo a quello di riferimento.
Le spese assoggettate a IVA all'estero di cui si può chiedere rimborso sono:
Le spese di viaggio e di rappresentanza, le spese del carburante e dei pedaggi autostradali, le spese relative alla partecipazione a fiere, convegni, seminari e quanto fatturato per la locazione di mezzi di trasporto.
CTI CIRIOTTO si occupa di presentare la domanda di rimborso per ogni paese della comunità europea e di effettuare il rimborso.

ACCISE
I recenti aumenti delle aliquote di accisa sul gasolio ne rendono molto interessante il suo rimborso nel settore dell'autotrasporto. Le aziende che effettuano attività di trasporto merci, sia per conto proprio che per conto terzi, con mezzi di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, hanno il diritto a richiedere il rimborso dell'accisa sul gasolio acquistato in Belgio, Francia, Italia, Slovenia, Spagna e Ungheria. Le aliquote, le condizioni e le procedure sono stabilite dall’Amministrazione Doganale di ogni singolo Stato. Le domande di richiesta di rimborso vanno presentate presso l’Amministrazione Doganale del Paese dove è stato effettuato l’acquisto di carburante. L’autotrasportatore è tenuti a dimostrare i consumi effettuati esclusivamente mediante le relative fatture di acquisto che obbligatoriamente dovranno riportare la targa dell’automezzo. Gli acquisti dovranno essere fatti con carta di credito (no bancaria) o carte petrolifere, gli acquisti effettuati in contanti non danno il diritto al rimborso. C.T.I. Ciriotto si occupa di tutte le pratiche necessarie per il rimborso delle accise Italiane (per utenti CEE) , Slovene e Francesi.